Uno spazio dedicato alla diffusione della Parola di Dio
“E disse loro: «Andate e predicate il Vangelo ad ogni creatura».” (Marco 16:15).
Oggi nessuno può avere più scuse, soprattutto per la capillare diffusione della Parola di Dio anche sulla rete internet, e affermare di non conoscere il Vangelo. Quest’ultimo, detto anche Nuovo Testamento, non comprende però la Parola di Dio nella sua interezza; essa è talmente vasta che attraversa il tempo, i secoli, e la storia dell’umanità ne è testimone. Il Nuovo Testamento però è solo una parte della Parola, ma insieme all’Antico Testamento formano la totalità delle Sacre Scritture. Le Sacre Scritture sono divinamente ispirate e manifestate in una raccolta di libri denominata Bibbia; esse raccontano agli uomini il disegno di Dio:
“E colui che siede sul trono disse: «Ecco, io faccio nuove tutte le cose». Poi mi disse: «Scrivi, perché queste parole sono fedeli e veritiere», e aggiunse: «Ogni cosa è compiuta. Io sono l’alfa e l’omega, il principio e la fine. A chi ha sete io darò gratuitamente della fonte dell’acqua della vita».” (Apocalisse di Giovanni 21:5-6)



Scopri la verità divina e la saggezza eterna
“Il saggio ascolterà e accrescerà il suo sapere; l’uomo intelligente ne otterrà buone direttive.” (Proverbi 1:15).
La Bibbia è sicuramente il libro più letto al mondo e anche il più diffuso in numero di copie stampate (nel corso dei secoli si stimano circa 7/8 miliardi di copie). Oltre ad essere letto è anche il più interpretato per via del linguaggio adoperato, che attraversando i secoli, e le numerose traduzioni, revisioni e correzioni a cui è stato sottoposto, la comprensione che ne risulta non sempre è immediata. Inoltre, considerando la natura spirituale delle Sacre Scritture risulta ovvio che la chiave di lettura, l’approccio del lettore, quindi, affinché il messaggio divino si riveli, sia impregnato di desiderio di conoscenza umile e senza secondi fini ma volto solo alla scoperta del progetto che Dio, attraverso la Creazione, ha riservato ai suoi figli.
“È gloria di Dio nascondere le cose; ma la gloria dei re sta nell’investigarle.” (Proverbi 25:2)

Rivelazioni ispiratrici dai testi sacri
La Bibbia raccoglie decine di libri sacri, alcune versioni 60, altre 70 e altre ancora 81. La suddivisione della Bibbia in Antico e Nuovo Testamento è quella stabilita dai cristiani, che, nonostante condividano la quasi totalità dei libri con gli ebrei, hanno preferito denominare diversamente le raccolte dei libri sacri.

Conoscenze trasmesse dai profeti
La quasi totalità dei libri dell’Antico Testamento sono stati scritti da profeti. I profeti erano uomini scelti da Dio per compiere le azioni che Egli comandava loro. Dio si serviva dei profeti per far conoscere agli uomini la sua volontà e per compiere determinate imprese. Ad esempio, si servì di Mosè, per far uscire il Suo popolo, gli ebrei, dall’Egitto, dove soffrivano i tormenti della schiavitù sotto la tirannia del faraone.

Unione con il disegno divino
Il motivo primo per cui Dio ispirò alcuni dei Suoi figli (profeti ed evangelisti) a raccogliere nelle Sacre Scritture fatti e avvenimenti della storia dell’umanità è semplice: era sua ferma intenzione far conoscere a tutti gli uomini la Sua opera creatrice. Così come ogni buon padre non nasconde le sue intenzioni ai propri figli, Dio ha sempre manifestato lealtà e onestà verso i Suoi figli, e tutta la Bibbia è pregna del disegno creatrice di Dio, che ha lasciato a noi uomini il libero arbitrio di partecipare o meno alla Sua immensa opera, manifestando così il grande amore che Egli ha per ogni creatura.
Come son numerose, o Dio, le opere tue! Le facesti tutte con sapienza, e la terra è piena dei tuoi tesori. (Salmo 103:24)
“Ho trovato nella Bibbia le risposte che danno senso all’esistenza, spero che anche tu lettore possa trovarci le Parole che Dio ti ha riservato”.

Emilio Boccia
Informatico, Counselor, Scrittore
