
Il Disegno di Dio.
Gesù mentre risponde ai discepoli alla domanda del perché parlasse alla gente in parabole, esterna questa affermazione: «quelli che sono di fuori», la gente quindi, per Gesù, sono quelli che sono fuori. Ma fuori dove? Egli, al versetto precedente, sta parlando del Regno di Dio, dice infatti «A voi infatti è dato di conoscere il mistero del Regno di Dio», quindi è chiaro che quelli che sono di fuori sono coloro a cui non è dato di conoscere il Regno di Dio. Gesù Cristo, continua a differenziare le persone, è necessario però che il cristiano si renda conto di questo atteggiamento del Messia verso la gente che, quantunque i discepoli (i dodici, come recita il versetto) e il resto dei suo seguaci avessero in comune la disposizione all’ascolto, per Gesù, i due gruppi, meritano conoscenze diverse. Per capire meglio ciò che Gesù intende leggiamo cosa scrive l’evangelista Matteo:
[46] Ora, mentre egli parlava ancora alle turbe, ecco, sua madre, ed i suoi fratelli, fermatisi di fuori, cercavano di parlargli. [47] Ed alcuno gli disse: Ecco tua madre, ed i tuoi fratelli, sono là fuori cercando di parlarti. [48] Ma egli, rispondendo, disse a colui che gli avea ciò detto: Chi è mia madre, e chi sono i miei fratelli? [49] E distesa la mano verso i suoi discepoli, disse: Ecco la madre mia, ed i miei fratelli. [50] Perciocchè, chiunque avrà fatta la volontà del Padre mio, che è ne’ cieli, esso è mio fratello, sorella, e madre. (Matteo 12:46-50)
E’ chiaro che, a questo punto, quelli che entrano nel Regno dei cieli, diversamente da quelli che sono fuori, sono coloro che fanno la volontà del Padre. Gesù quindi sta escludendo senza lasciare dubbio alcuno, che non è sufficiente ascoltare la Parola per entrare nel Regno ma è necessario fare anche la volontà del Padre. Vale a dire ubbidire al Padre. E sull’importanza dell’ubbidienza ci ritorneremo.
