La Parola Sacra.
L’evangelista Marco mostra nei versetti che stiamo approfondendo (Marco 4:10-12), un aspetto del Messia che induce a farci delle domande; sembrerebbe, a prima vista, che per Gesù Cristo, le persone non sono tutte uguali, non sono tutte identiche, e andando oltre ci viene da pensare che non tutti gli uomini sono pari tra loro davanti a Dio. In un altro versetto notiamo che il Messia si spinge ancora più in là in questa differenziazione tra gli esseri umani. Leggiamo dal vangelo di Giovanni cosa dice Il Messia ai farisei durante una disputa sulla provenienza o meno di questi dalla genealogia di Abramo:
[42] E Gesù disse loro: Se Iddio fosse vostro Padre, voi mi amereste; poichè io sono proceduto, e vengo da Dio; perciocchè io non son venuto da me stesso, anzi esso mi ha mandato. [43] Perchè non intendete voi il mio parlare? perchè voi non potete ascoltar la mia parola. [44] Voi siete dal diavolo, che è vostro padre; e volete fare i desideri del padre vostro; egli fu micidiale dal principio, e non è stato fermo nella verità; poichè verità non è in lui; quando proferisce la menzogna, parla del suo proprio; perciocchè egli è mendace, e il padre della menzogna. (Giovanni 8:42-44)
Quindi Gesù Cristo dichiara addirittura figli del diavolo alcuni farisei, non tutti, ma quanto meno quelli con cui stava discutendo al momento. Ma Gesù ci dice anche altro, per mezzo dell’evangelista Giovanni, rivolgendosi ai suoi discepoli, a coloro cioè che ascoltavano e mettevano in pratica la sua parola:
[10] Per questo son manifesti i figliuoli di Dio, e i figliuoli del Diavolo; chiunque non opera la giustizia, e chi non ama il suo fratello, non è da Dio. [11] Perciocchè questo è l’annunzio, che voi avete udito dal principio: che noi amiamo gli uni gli altri. [12] E non facciamo come Caino, il quale era dal maligno; ed uccise il suo fratello; e per qual cagione l’uccise egli? perciocchè le opere sue erano malvage, e quelle del suo fratello giuste. (1 Giovanni 3:10-12)
Tuttavia Cristo ci solleva dal timore di non appartenere al popolo o alla famiglia di Dio per mezzo di Paolo, nell’epistola inviata ai Galati, e con una frase semplice semplice:
[26] Perciocchè tutti siete figliuoli di Dio per la fede in Cristo Gesù. (Galati 3::26)
E’ la fede in Cristo che ci rende figli di Dio.

