
La Buona Notizia.
La buona notizia è l’evangelo o vangelo. Gesù Cristo, durante la sua prima venuta (è chiaro che si parla di prima venuta poiché esiste anche una seconda venuta) ha portato il messaggio di redenzione che il Padre, per mezzo di Suo Figlio (Gesù Cristo), aveva promesso.
Dal greco evangelion, che significa “Buon messaggio”, il temine nasce in ambito militare, con evengelion si annunciavano le vittorie delle proprie battaglie e le sconfitte del nemico, ma con la prima venuta del Figlio di Dio, il significato di evangelion (da cui vangelo) viene riservato esclusivamente alla predicazione che Cristo operò durante il suo passaggio terreno.
[1] In seguito egli se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del Regno di Dio. (Vangelo secondo Luca 8:1)
Ma qual era, è quale è stata questa buona notizia? Ne abbiamo già parlato, la buona notizia riguarda il nuovo patto che Dio, attraverso suo Figlio, stava stipulando con gli uomini: la salvezza dalla morte non sarà più per merito ma per grazia.
[4] Ma Dio, che è ricco in misericordia, per il grande amore con cui ci ha amati, [5] anche quando eravamo morti nei peccati, ci ha vivificati con Cristo (è per grazia che siete stati salvati), [6] e ci ha risuscitati con lui e con lui ci ha fatti sedere nei luoghi celesti in Cristo Gesù, [7] per mostrare nei tempi futuri l’immensa ricchezza della sua grazia, mediante la bontà che egli ha avuta per noi in Cristo Gesù. (Lettera agli Efesini 2:4-7)
La predicazione e l’opera di Gesù Cristo, insieme ad altri documenti (epistole) scritti dopo la sua resurrezione, e quindi dopo la sua predicazione terrena, sono racchiusi in libri chiamati vangeli e l’insieme di questi scritti viene denominato Nuovo Testamento. Il Vecchio Testamento racchiude tutta la Parola del Signore prima della nascita di Gesù, il Nuovo Testamento parte, per l’appunto, dalla nascita di Gesù e comprende anche un libro molto particolare, L’Apocalisse di Giovanni. Questo modo di catalogare i libri contenuti nella Bibbia è chiaramente una convenzione stabilita dalla Chiesa Cattolica. Esistono molti libri (come Il Libro di Enoch e il Libro dei Giubilei, giusto per accennarne qualcuno), tra cui anche dei vangeli, che la Chiesa Cattolica non ha ritenuto importante includere nel suo canone (o ha ritenuto importante escluderli?). I vangeli canonici per la Chiesa Cattolica sono quattro: Matteo, Marco, Luca e Giovanni, ma esistono altri vangeli non canonici, detti anche apocrifi, come quello di Tommaso, di Maria Maddalena, il Protovangelo di Giacomo, il vangelo di Bartolomeo e almeno altri 50 che sono stati esclusi dalle letture, diciamo così, ufficiali, ragion per cui molti credenti non ne hanno conosciuti i contenuti e tantomeno il valore. Bisogna dire però che la Chiesa Cattolica non è stata l’unica istituzione religiosa cristiana ad allontanare i credenti dallo studiare i vangeli apocrifi, anche la Chiesa Protestante, e altre chiese, hanno operato in questo senso. Passiamo adesso alla Buona Notizia. La Parola di Dio, quantunque molti libri siano stati esclusi, altri alterati, modificati e manipolati, non viene mai meno poiché la Parola di Dio giunge sempre dove Dio vuole che giunga:
[11] così è della mia parola, uscita dalla mia bocca: essa non torna a me a vuoto, senza aver compiuto ciò che io voglio e condotto a buon fine ciò per cui l’ho mandata. (Isaia 55:11)
Questa potenza della Parola di Dio non viene mai considerato da coloro che dichiarano inattendibili le Sacre Scritture (la Parola di Dio) proprio per via della manipolazione subita nel corso dei secoli. A tale proposito propongo la lettura dei seguenti versetti tratti dal Salmo 32:
[8] Io ti istruirò e ti insegnerò la via per la quale devi camminare; io ti consiglierò e avrò gli occhi su di te. [9] Non siate come il cavallo e come il mulo, che non hanno intelletto, la cui bocca bisogna frenare con morso e con briglia, altrimenti non ti si avvicinano! [10] Molti dolori subirà l’empio; ma chi confida nel Signore sarà circondato dalla sua grazia. [11] Rallegratevi nel Signore ed esultate, o giusti! Gioite, voi tutti che siete retti di cuore! (Salmi 32:8-11)
Anche questo salmo, come tutta la Parola contenuta nella Bibbia, ci viene in aiuto per comprendere il disegno di Dio. Nel salmo il Signore ammonisce a non essere come il cavallo o il mulo che non hanno intelletto, ma a confidare in Lui, pena i molti dolori che subirà. Io ti istruirò, dice Dio, ma come può far questo? Dio può tutto poiché egli è spirito ed è attraverso lo Spirito Santo, poiché Dio è Santo, che mette in atto la Sua opera. Per tale motivo ritenere inaffidabile la Bibbia è come dare del bugiardo a Dio, proprio a Lui, che mantiene ogni cosa che dice! Chi sostiene tale teoria sarà purtroppo escluso dalla Sua Grazia, vale a dire non accederà alla vita eterna.
